Giorgio Carollo arriva per necessità di avere una figura forte in grado di fare politica perché la Presidente non ci riesce, è una ammissione di inadeguatezza di Barbara Degani. Così la Presidente si affida a un amministratore navigato, fa una nomina tutta politica e di scarso profilo tecnico.
Non è un caso se Barbara Degani e la sua Giunta hanno solo il 40% di gradimento nel sondaggio dei Giovani Industriali, non è un caso se nessuno la cita come politico di riferimento veneto tra gli intervistati: già le province non sono percepite come utili, inoltre questa amministrazione non si qualifica per opere, scelte strategiche, progetti lungimiranti, fa solo piccolo cabotaggio e passa il tempo a competere con la Giunta comunale di Padova, ostacolandone di continuo l’operato.
Infine per farlo spende inutilmente un sacco di denaro pubblico, per lo staff e la comunicazione. Si usino queste risorse per realizzare qualcosa che possa promuovere la Provincia, per dare risposte al mondo del lavoro, alla scuola superiore, per promuovere il turismo o salvaguardare l’ambiente.
Ecco i numeri:
Staff
Direttore generale Giorgio Carollo: 68.000 euro l’anno – per 3 anni 204.000 euro
Massimo Giorgetti, capo di gabinetto, assunto per tutti e 5 gli anni della Degani: 84.000 euro l’anno – per 5 anni sono 420.000 euro
2 assistenti (portaborse) assunti nel novembre scorso fino a fine mandato: costo 56.000 euro l’anno (2000 euro ciascuno al mese) – per 4 anni sono 224.000 euro
Stampa e comunicazione
Il settore comunicazione è stato smembrato ai primi di settembre, affidando l’Ufficio Stampa e l’Ufficio Cerimoniale al Gabinetto della Presidente: in questo modo la Degani ha la gestione diretta della comunicazione dell’Ente.
Contratto con GM&P (Marturano): 57.000euro già stanziati, ma a bilancio 2011 per il piano strategico ce ne sono 150.000 – per 3 anni 450.000
Nel bilancio 2011 sono inserite a vario titolo le spese per il settore comunicazione 316.000 euro, esclusi i dipendenti a tempo indeterminato – per 5 anni 1.580.000 euro
Ai primi di settembre la Giunta approva una delibera che attiva la ricerca di un nuovo esperto di comunicazione, ancora non individuato, ma il suo compenso è già stato definito: la delibera prevede una categoria D1, pari a 23.000 euro l’anno +33.000 euro di indennità aggiuntive = 56.000 euro – per 3 anni 168.000 euro
Totale 3.046.000 euro